SETTORE ALPI E PREALPI CARNICHE E GIULIE

Bollettino Valanghe nr 139- emesso dal C.do B. alp. Julia
alle ore 14:00 del  23/04/2024
per le esigenze dei reparti in attività in ambiente montano innevato
in collaborazione con il Servizio Meteo dell’Aeronautica Militare e AINEVA

 PREVISIONE (1) per il giorno 24/04/2024

  

STATO MANTO NEVOSO: ------- _-------_-------_Cielo nuvoloso con deboli precipitazioni in diminuzione e vento sostenuto nelle ore centrali della giornata, lo zero termico si attesterà 1300 m. Il manto nevoso è costituito da uno strato superficiale di nuova neve a debole coesione e da accumuli eolici che poggiano sulla neve vecchia. In prossimità della superficie sono presenti strati deboli persistenti. Oltre le quote indicate di Alpi, Prealpi e del settore del monte Canin, il grado del pericolo valanghe sarà 3 (MARCATO), il consolidamento sarà da moderato a debole su molti pendii ripidi. Il distacco provocato di valanghe di neve a debole coesione e a lastroni soffici, sarà possibile già con debole sovraccarico soprattutto sui pendii ripidi indicati. L'attività valanghiva spontanea sarà caratterizzata generalmente da valanghe di neve a debole coesione di grandi, ed in singoli casi, molto grandi dimensioni dai pendii ripidi a tutte le esposizioni. Il grado del pericolo valanghe, al di sotto delle quote indicate, sarà 2(MODERATO), il consolidamento è solo moderato su alcuni pendii ripidi, altrimenti risulta generalmente ben consolidato. Il distacco provocato di valanghe di neve a debole coesione e a lastroni sarà possibile principalmente con forte sovraccarico soprattutto sui pendii ripidi indicati. Non sono da aspettarsi valanghe spontanee molto grandi.

SOTTO SETTORE METEO ESPOSIZIONI PIÙ CRITICHE QUOTE PIÙ CRITICHE TENDENZA (2)
del PERICOLO  per i giorni successivi
AVVERTENZE
CIELO FENOMENI
ALPI GIULIE
1800
Meteomont rammenta ARTVA, pala e sonda sempre al seguito.

Oltre il limite del bosco, le possibilità per le escursioni sono limitate ed è richiesta una buona capacità di valutazione locale ma occorre valutare adeguatamente locali zone pericolose. I punti pericolosi, maggiormente sviluppati nelle aree dove le precipitazioni nevose sono state più intense, si trovano soprattutto sui pendii ripidi a tutte le esposizioni, in particolare nelle zone in prossimità di creste, forcelle conche, canali, cambi di pendenza e zone sottovento in genere. Considerate le basse temperature è opportuno munirsi di vestiario idoneo.

PREALPI CARNICHE
1800

ALPI CARNICHE OCCIDENTALI
1800
ALPI CARNICHE ORIENTALI
1800
MONTE CANIN
1800
PREALPI GIULIE
1800
1*

Il presente bollettino è uno strumento di valutazione regionale del pericolo valanghe. La sua consultazione non può escludere in alcun modo la necessaria capacità di valutazione locale del pericolo (singolo pendio) che è pertanto richiesta ad ogni utente.

2*

L'indicazione della tendenza non può sostituire la previsione per la cui disponibilità si rimanda alla consultazione di bollettini aggiornati.