SETTORE DOLOMITI SETTENTRIONALI E MERIDIONALI, PREALPI VENETE

Bollettino Valanghe nr. 164- emesso dal 7° rgt alpini
alle ore 14:00 del  23/04/2024
per le esigenze dei reparti in attività in ambiente montano innevato
in collaborazione con il Servizio Meteo dell’Aeronautica Militare e AINEVA

 PREVISIONE (1) per il giorno 24/04/2024

       

STATO MANTO NEVOSO: Strati di neve asciutta a debole coesione _su strati compatti e consolidati.__Nelle ultime 24 ore, su tutto il settore a 1500m, si sono depositati mediamente 25-30 cm di neve fresca, localmente, e alle quote superiori si registrano quantitativi maggiori; negli ultimi tre giorni, oltre i 2000m si sono accumulati complessivamente 30-45 cm di neve asciutta. I venti sud orientali hanno ridistribuito rapidamente la nuova neve, comportando oltre il limite del bosco la formazione di nuovi depositi perlopiù soffici e non sempre di facile individuazione; la loro diffusione e la loro entità aumentano con l'aumentare della quota e rappresentano la principale criticità in quanto sollecitabili anche con debole sovraccarico. Il vecchio manto è caratterizzato da strati duri e compatti, generalmente stabili sulla maggioranza dei pendii ripidi e difficilmente sollecitabili dalle valanghe di superficie. La copertura nevosa è nuovamente presente dai fondo valle dolomitici, ma gli spessori sono considerevoli solo oltre i 1500-1700m nei versanti settentrionali e 1800-2000m in quelli meridionali; nelle Prealpi, seppur l'ultima nevicata abbia interessato anche le basse quote, il manto nevoso è significativo solo a ridosso delle cime più elevate.

SOTTO SETTORE METEO ESPOSIZIONI PIÙ CRITICHE QUOTE PIÙ CRITICHE TENDENZA (2)
del PERICOLO  per i giorni successivi
AVVERTENZE
CIELO FENOMENI
PREALPI VENETE

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Domani cielo nuvoloso al mattino e coperto al pomeriggio con possibili deboli precipitazioni sparse; contesto termico ancora fresco nelle valli e freddo in quota. Alle massime elevazioni delle Prealpi e nei settori dolomitici, oltre il limite del bosco, il grado di pericolo sarà MODERATO (Grado 2); in alta quota, porre particolare attenzione alla presenza diffusa di nuovi accumuli eolici; il distacco provocato di lastroni potrà avvenire anche con debole sovraccarico e pertanto in prossimità di creste, forcelle, ingresso di canali e bruschi cambi di pendenza sarà necessario procedere adeguatamente distanziati. Saranno inoltre possibili valanghe spontanee di neve fresca a debole coesione, favorite dalla scarsa aderenza con la superficie licia e dura del vecchio manto. Si consiglia di portare al seguito rampant e ramponi per affrontare eventuali zone erose particolarmente dure o ghiacciate.

Meteomont rammenta ARTVA, pala e sonda sempre al seguito

DOLOMITI MERIDIONALI
DOLOMITI SETTENTRIONALI
1*

Il presente bollettino è uno strumento di valutazione regionale del pericolo valanghe. La sua consultazione non può escludere in alcun modo la necessaria capacità di valutazione locale del pericolo (singolo pendio) che è pertanto richiesta ad ogni utente.

2*

L'indicazione della tendenza non può sostituire la previsione per la cui disponibilità si rimanda alla consultazione di bollettini aggiornati.