SETTORE DOLOMITI SETTENTRIONALI E MERIDIONALI, PREALPI VENETE

Bollettino Valanghe nr. 183- emesso dal 7° rgt alpini
alle ore 14:00 del  10/05/2022
per le esigenze dei reparti in attività in ambiente montano innevato
in collaborazione con il Servizio Meteo dell’Aeronautica Militare e AINEVA

 PREVISIONE (1) per il giorno 11/05/2022

       

STATO MANTO NEVOSO: ___Gli ultimi giorni sono stati caratterizzati da deboli rovesci che, oltre i 2200/2300m, hanno depositato pochi centimetri di neve fresca umida. Il progressivo aumento delle temperature sta favorendo la graduale fusione e sublimazione della copertura nevosa. Sui settori dolomitici, la neve, seppur con spessori inferiori alla norma, è presente in maniera rilevante solo oltre i 2500m e principalmente sui versanti settentrionali; nella fascia altimetrica tra i 2000 e 2500m è presente solo nei canali e avvallamenti in ombra e al disotto dei 2000m la presenza di neve è sporadica. Il manto è generalmente ben consolidato sulla maggioranza dei pendii ripidi con un minimo aumento di instabilità a partire dalla tarda mattinata. Nelle Prealpi la neve è ormai quasi del tutto assente o localmente confinata alle massime quote; in tali aree è comunque presente a macchia di leopardo esclusivamente sui versanti esposti a nord.

SOTTO SETTORE METEO ESPOSIZIONI PIÙ CRITICHE QUOTE PIÙ CRITICHE TENDENZA (2)
del PERICOLO  per i giorni successivi
AVVERTENZE
CIELO FENOMENI
PREALPI VENETE

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Domani perlopiù soleggiato con qualche probabile addensamento nuvoloso durante le ore centrali della giornata e temperature massime in ulteriore aumento. Sulle Dolomiti il grado di pericolo sarà DEBOLE (Grado 1); l'attività valanghiva spontanea subirà un nuovo impulso con possibili scaricamenti e colate di neve umida/bagnata a debole coesione lungo i ripidi canali e pendii alla base dei salti rocciosi; non saranno esclusi slittamenti basali. In alta quota, soprattutto in corrispondenza di conche, spalle e imbocco di canali e zone sottocresta, saranno possibili distacchi provocati generalmente con forte sovraccarico; i versanti più pericolosi sono quelli settentrionali. Nelle Prealpi, in ragione della limitata e perlopiù assente copertura nevosa, non viene espresso il grado di pericolo. Con questo bollettino ha termine l'attività previsionale invernale e con essa la valutazione del pericolo valanghe che comunque non può essere escluso in presenza di manto nevoso e per la cui valutazione sono sempre necessarie adeguate capacità di valutazione locale (singolo pendio).

Meteomont rammenta ARTVA, pala e sonda sempre al seguito

DOLOMITI MERIDIONALI
DOLOMITI SETTENTRIONALI
1*

Il presente bollettino è uno strumento di valutazione regionale del pericolo valanghe. La sua consultazione non può escludere in alcun modo la necessaria capacità di valutazione locale del pericolo (singolo pendio) che è pertanto richiesta ad ogni utente.

2*

L'indicazione della tendenza non può sostituire la previsione per la cui disponibilità si rimanda alla consultazione di bollettini aggiornati.