SETTORE ALPI VENOSTE E PASSIRIE, MONTI SARENTINI, ORTLES CEVEDALE, BRENTA ADAMELLO, DOLOMITI S-OCC., GIUDICARIE BONDONE-BALDO

Bollettino Valanghe nr. 158- emesso dal RCST "Tridentina
alle ore 14:00 del  11/05/2022
per le esigenze dei reparti in attività in ambiente montano innevato
in collaborazione con il Servizio Meteo dell’Aeronautica Militare e AINEVA

 PREVISIONE (1) per il giorno 12/05/2022

STATO MANTO NEVOSO: Strati superficiali di neve umida-bagnata _su strati basali compatti e consolidati._Il manto nevoso è in generale ben consolidato e stabile sulla maggioranza dei pendii._Nel settore di competenza, il manto nevoso ha uno spessore che varia, a secondo della zona e delle esposizioni, dai 05 ai 85 cm a una quota media di 2000/2500mt. Il manto nevoso alle quote medie risulta umido, ed andrà ad umidificarsi ulteriormente nelle ore centrali della giornata, invece alle quote inferiori, sotto i 2000 mt. di quota, l'innevamento risulta più scarso e discontinuo soprattutto sui pendii più soleggiati.

SOTTO SETTORE METEO ESPOSIZIONI PIÙ CRITICHE QUOTE PIÙ CRITICHE TENDENZA (2)
del PERICOLO  per i giorni successivi
AVVERTENZE
CIELO FENOMENI
MONTE BONDONE E BALDO
2300

Il rialzo termico diurno richiede una attenta valutazione temporale dell'escursione che eviti l'attraversamento di pendii ripidi nelle ore più calde della giornata. Meteomont rammenta ARTVA, pala e sonda sempre al seguito.

In tutto il settore ,il manto nevoso è in generale ben consolidato e stabile. Il distacco è generalmente possibile solo con un forte sovraccarico su pochissimi punti sul terreno ripido estremo. Sono possibili solo piccole e medie valanghe spontanee

GRUPPO BRENTA ADAMELLO
2300
GRUPPO ORTLES CEVEDALE
2300
ALPI VENOSTE PASSIRIE
2300
MONTI SARENTINI
2300
DOLOMITI SUD-OCCIDENTALI
2300
1*

Il presente bollettino è uno strumento di valutazione regionale del pericolo valanghe. La sua consultazione non può escludere in alcun modo la necessaria capacità di valutazione locale del pericolo (singolo pendio) che è pertanto richiesta ad ogni utente.

2*

L'indicazione della tendenza non può sostituire la previsione per la cui disponibilità si rimanda alla consultazione di bollettini aggiornati.