SETTORE DOLOMITI SETTENTRIONALI E MERIDIONALI, PREALPI VENETE

Bollettino Valanghe - emesso dal 7° rgt alpini
alle ore 14:00 del  14/12/2018
per le esigenze dei reparti in attività in ambiente montano innevato
in collaborazione con il Servizio Meteo dell’Aeronautica Militare e AINEVA

 PREVISIONE (1) per il giorno 15/12/2018

       

STATO MANTO NEVOSO: ___Nonostante le deboli precipitazioni dell'ultimo periodo il manto nevoso continua ad essere modesto, ed assume una relativa continuità solo oltre i 2000 m; spessori significativi sono presenti a partire dai 2600/2800 m, ove la stratificazione è via via più complessa perché composta dai successivi eventi perturbati dell'intera stagione. I forti venti settentrionali registrati in quota nelle scorse ore hanno determinato una ulteriore ridistribuzione superficiale della sola neve soffice con formazione di nuovi accumuli, generalmente di facile individuazione, nelle classiche localizzazioni sottovento. Il prossimo bollettino sarà emesso lunedì 17 Dicembre 2018.

SOTTO SETTORE METEO ESPOSIZIONI PIÙ CRITICHE QUOTE PIÙ CRITICHE TENDENZA (2)
del PERICOLO  per i giorni successivi
AVVERTENZE
CIELO FENOMENI
PREALPI VENETE
2000

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Con la situazione di scarso innevamento presente, le discese in fuoripista sono comunque particolarmente limitate ed agevoli solamente in ambito glaciale. Il pericolo valanghivo è confinato prevalentemente alle massime quote ove è residua la possibilità di provocare piccoli/medi distacchi a lastroni talvolta anche con debole sovraccarico, in corrispondenza di alcune conche e canali particolarmente ripidi; è quindi necessaria una buona capacità di valutazione locale del singolo pendio. Meteomont rammenta ARTVA, pala e sonda sempre al seguito.

DOLOMITI MERIDIONALI
2600
DOLOMITI SETTENTRIONALI
2600
1*

Il presente bollettino è uno strumento di valutazione regionale del pericolo valanghe. La sua consultazione non può escludere in alcun modo la necessaria capacità di valutazione locale del pericolo (singolo pendio) che è pertanto richiesta ad ogni utente.

2*

L'indicazione della tendenza non può sostituire la previsione per la cui disponibilità si rimanda alla consultazione di bollettini aggiornati.