SETTORE DOLOMITI SETTENTRIONALI E MERIDIONALI, PREALPI VENETE

Bollettino Valanghe - emesso dal 7° rgt alpini
alle ore 14:00 del  31/05/2021
per le esigenze dei reparti in attività in ambiente montano innevato
in collaborazione con il Servizio Meteo dell’Aeronautica Militare e AINEVA

 PREVISIONE (1) per il giorno 01/06/2021

       

STATO MANTO NEVOSO: ___Nei settori dolomitici, alle quote medie, e comunque al di sotto del limite del bosco, la copertura nevosa è presente in maniera irregolare e in continua fusione seppur rallentata dalle recenti temperature piutosto basse per il periodo; in alta quota, a ridosso delle massime cime, in particolare sui versanti in ombra, sono presenti importanti spessori di neve dalle caratteristiche tardo invernali, con strati superficiali di recente deposizione debolmente coesi, alternati a piccoli depositi eolici in lenta trasformazione talvolta non ben legati con gli strati sottostanti. Nel settore prealpino la presenza di copertura nevosa è localizzata principalmente nei canali esposti a settentrione con quantitativi maggiormente significativi a ridosso delle massime cime dell'Alpago, del Pasubio e del Carega.

SOTTO SETTORE METEO ESPOSIZIONI PIÙ CRITICHE QUOTE PIÙ CRITICHE TENDENZA (2)
del PERICOLO  per i giorni successivi
AVVERTENZE
CIELO FENOMENI
PREALPI VENETE

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Con il ritorno del bel tempo, la situazione di stampo primaverile richiederà un'attenta pianificazione temporale delle escursioni che eviti l'attraversamento di pendii ripidi già a partire da metà mattinata. Le criticità maggiori sono confinate oltre il limite boschivo dove il graduale rialzo termico previsto per i prossimi giorni (zero termico oltre i 3100 metri in progressivo aumento) potrà determinare ulteriori distacchi, sia di fondo che di superficie, di neve umida/bagnata lungo tutte le esposizioni, ma principalmente nei versanti in ombra in quanto ancora abbondantemente innevati. Alle massime quote dei settori dolomitici, soprattutto in corrispondenza di imbocco di canali e bruschi cambi di pendenza, in prossimità dei recenti depositi eolici, i distacchi provocati saranno talvolta possibili anche con debole sovraccarico; attenzione al possibile crollo di cornici con conseguente effetto di innesco. METEOMONT rammenta ARTVA, pala e sonda sempre al seguito. Con questo bollettino ha termine l'attività previsionale invernale e con essa la valutazione del pericolo valanghe che comunque non può essere escluso in presenza di manto nevoso e per la cui valutazione sono sempre necessarie adeguate capacità di valutazione locale (singolo pendio).

Meteomont rammenta ARTVA, pala e sonda sempre al seguito

DOLOMITI MERIDIONALI
DOLOMITI SETTENTRIONALI
1*

Il presente bollettino è uno strumento di valutazione regionale del pericolo valanghe. La sua consultazione non può escludere in alcun modo la necessaria capacità di valutazione locale del pericolo (singolo pendio) che è pertanto richiesta ad ogni utente.

2*

L'indicazione della tendenza non può sostituire la previsione per la cui disponibilità si rimanda alla consultazione di bollettini aggiornati.