SETTORE ALPI VENOSTE E PASSIRIE, MONTI SARENTINI, ORTLES CEVEDALE, BRENTA ADAMELLO, DOLOMITI S-OCC., GIUDICARIE BONDONE-BALDO

Bollettino Valanghe - emesso dal RCST "Tridentina
alle ore 14:00 del  25/05/2021
per le esigenze dei reparti in attività in ambiente montano innevato
in collaborazione con il Servizio Meteo dell’Aeronautica Militare e AINEVA

 PREVISIONE (1) per il giorno 26/05/2021

STATO MANTO NEVOSO: Strati di neve umida-bagnata a debole coesione _su strati moderatamente consolidati._Il manto nevoso è in generale moderatamente consolidato solo su alcuni pendii ripidi._Nel settore di competenza il manto nevoso ha uno spessore che varia, a secondo della zona e delle esposizioni, dai 10 ai 220 cm a una quota media di 2000/2500 mt. Il manto nevoso si presenta omogeneo su tutte l' esposizioni da quote superiori ai 2400/2500 mt, mentre a quote inferiori il manto nevoso è presente ma discontinuo già dai 2000 mt circa, principalmente nelle esposizioni che vanno da nord ovest a nord est e nei pendii in ombra, con spessori che variano a seconda della zona e dell'esposizione. Alle quote medie/alte, la neve vecchia risulta molto bagnata, a causa della pioggia caduta anche a quote superiori ai 2400 mt, mentre al di sopra di tali quote, con il susseguirsi di una serie di brevi perturbazioni, vi sono state deboli/moderate precipitazioni nevose, che accompagnate da venti forti hanno formato nuovi accumuli eolici, i quali vanno vanno sempre valutati singolarmente in base ai pendii, inoltre a causa della diminuzione delle temperature a quote superiori 2900 mt si potrebbero formare degli strati deboli.

SOTTO SETTORE METEO ESPOSIZIONI PIÙ CRITICHE QUOTE PIÙ CRITICHE TENDENZA (2)
del PERICOLO  per i giorni successivi
AVVERTENZE
CIELO FENOMENI
MONTE BONDONE E BALDO
2700

Viste le condizioni del manto nevoso, le attività al di fuori delle piste battute e segnalate richiedono ottime capacità  di valutazione del pericolo locale. Meteomont rammenta ARTVA, pala e sonda sempre al seguito.

Il manto nevoso è solo moderatamente consolidato su alcuni pendii ripidi, altrimenti è generalmente ben consolidato. Il distacco è possibile principalmente con un forte sovraccarico, soprattutto sui pendii ripidi indicati. Non sono da aspettarsi valanghe spontanee molto grandi. Prestare attenzione ai nuovi accumuli di neve ventata di recente formazione, soprattutto a quote superiori ai 2500 mt circa, il distacco è possibile con un debole sovraccarico. Sui pendii a quote inferiori ai 2200 mt, nelle esposizioni dove vi è ancora della neve, sono possibili delle valanghe di piccole / medie dimensioni di neve bagnata, soprattutto sui pendii ripidi. IL BOLLETTINO METEONIVOLOGICO TERMINA LA PUBBLICAZIONE IN VERSIONE INVERNALE. DA DOMANI, 26 MAGGIO 2021, LA PUBBLICAZIONE PROSEGUIRÀ NELLA VERSIONE ESTIVA. IN CASO DI PRECIPITAZIONI NEVOSE, CHE COMPORTINO UN SOSTANZIALE AUMENTO DEL GRADO DI PERICOLO, VERRÀ EMANATO UN COMUNICATO.

GRUPPO BRENTA ADAMELLO
2700
GRUPPO ORTLES CEVEDALE
2700
ALPI VENOSTE PASSIRIE
2700
MONTI SARENTINI
2700
DOLOMITI SUD-OCCIDENTALI
2700
1*

Il presente bollettino è uno strumento di valutazione regionale del pericolo valanghe. La sua consultazione non può escludere in alcun modo la necessaria capacità di valutazione locale del pericolo (singolo pendio) che è pertanto richiesta ad ogni utente.

2*

L'indicazione della tendenza non può sostituire la previsione per la cui disponibilità si rimanda alla consultazione di bollettini aggiornati.