SETTORE ALPI GRAIE E PENNINE

Bollettino Valanghe - emesso dal Centro Addestramento Alpino
alle ore 14:00 del  14/12/2018
per le esigenze dei reparti in attività in ambiente montano innevato
in collaborazione con il Servizio Meteo dell’Aeronautica Militare e AINEVA

 PREVISIONE (1) per il giorno 15/12/2018

    

STATO MANTO NEVOSO: 0 _0_0_Il problema principale valanghivo rimane la NEVE VENTATA con accumuli diffusi in tutta la regione ma con una situazione in miglioramento. Gli accumuli di neve ventata variano di dimensione e spessore dove il vento ha lavorato di più. Il manto nevoso presenta situazioni di potenziali lastroni sia soffici che duri in fase di assestamento facilmente individuabili. al disotto dei 2500m l'innevamento non è uniforme, accumuli di neve ventata si alternano a zone erose. Al disopra di tale quota l'innevamento migliora ma sono presenti zone di accumulo più importante anche ad esposizioni diverse da quelle orientali. Sono state osservate alcuni distacchi spontanei di valanghe a lastroni anche sui versanti settentrionali. I lastroni soffici possono diventano critici al passaggio di uno sciatore/escursionista che ne può provocare il distacco su pendii ripidi sopra i 2500m soprattutto nei cambi di pendenza e all'ingresso di canali.

SOTTO SETTORE METEO ESPOSIZIONI PIÙ CRITICHE QUOTE PIÙ CRITICHE TENDENZA (2)
del PERICOLO  per i giorni successivi
AVVERTENZE
CIELO FENOMENI
ALPI GRAIE - GRAN PARADISO
2400

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Prestare attenzione alla presenza di lastroni soffici e duri che si trovano maggiormente alle esposizioni S-SE sopra i 2200m nella zona Nord Ovest della regione dove il vento ha lavorato di più. I punti più critici risultano essere: cambi di pendenza, entrata dei canali a ridosso delle creste. Questi accumuli aumentano di numero, spessore e grandezza con la quota. Segnalate fessurazioni del manto nevoso (reptazione) nelle esposizioni meridionali al disotto dei 2300mt. La sciabilità risulta molto variabile: nelle zone riparate dal vento è ancora soffice e farinosa mentre la dove il vento ha lavorato molto la neve risulta dura e difficile da sciare. Attenzione ancora ai sassi poco visibili al di sotto dei 2300m ricoperti da poca neve.

ALPI GRAIE - MONTE BIANCO
2400
ALPI PENNINE - MONTE ROSA E CERVINO
2400
ALPI PENNINE - VALLE CENTRALE
2400
1*

Il presente bollettino è uno strumento di valutazione regionale del pericolo valanghe. La sua consultazione non può escludere in alcun modo la necessaria capacità di valutazione locale del pericolo (singolo pendio) che è pertanto richiesta ad ogni utente.

2*

L'indicazione della tendenza non può sostituire la previsione per la cui disponibilità si rimanda alla consultazione di bollettini aggiornati.