SETTORE ALPI MARITTIME COZIE GRAIE PENNINE E LEPONTINE

Bollettino Valanghe - emesso dal C.do B. alp. Taurinense
alle ore 14:00 del  24/04/2019
per le esigenze dei reparti in attività in ambiente montano innevato
in collaborazione con il Servizio Meteo dell’Aeronautica Militare e AINEVA

 PREVISIONE (1) per il giorno 25/04/2019

STATO MANTO NEVOSO: Strati di neve fresca molto bagnata a debole coesione _su preesistenti croste da fusione e rigelo._Il manto nevoso è in generale ben consolidato su molti pendii ripidi._Tutto l'arco alpino piemontese continua ad essere interessato da nevicate di moderata intensità con picchi localmente forti sui settori meridionali e settentrionali. Le nuove nevicate poggiano con scarsa aderenza su dei piani di scivolamento formati da vecchie croste da fusione e rigelo. Le nevicate sono accompagnate da venti moderati con raffiche forti provenienti dai quadranti meridionali. Tale attività potrebbe formare accumuli eolici sui versanti sottovento e alle quote superiori ai 2600 m, dove la fresca risulta essere meno umida e più soggetta al trasporto eolico. Sul settore delle Alpi Liguri è stata segnalata all'interno degli strati di neve recente presenza di sabbia rossastra (sahariana). Tale presenza associata al tempo stabile e soleggiato accelera la fase di fusione del manto nevoso.

SOTTO SETTORE METEO ESPOSIZIONI PIÙ CRITICHE QUOTE PIÙ CRITICHE TENDENZA (2)
del PERICOLO  per i giorni successivi
AVVERTENZE
CIELO FENOMENI
ALPI LIGURI
2000

In considerazione delle avverse condizioni meteorologiche previste, le attività  al di fuori delle piste battute e segnalate sono limitate. Se effettuate, richiedono ottime capacità  di valutazione del pericolo locale. Meteomont rammenta ARTVA, pala e sonda sempre al seguito.

Per le attività al di fuori delle piste battute e controllate porre particolare attenzione alla presenza della neve fresca in quanto non offre aderenza con lo strato sottostante. Evitare gli attraversamenti di versanti sotto vento, canaloni e pendii ripidi dove il distacco potrebbe avvenire già con debole sovraccarico. Sono possibili distacchi spontanei di fondo di piccole e medie dimensioni e localmente non si escludono singole gradi valanghe.

ALPI MARITTIME
2000
ALPI COZIE
2500
ALPI GRAIE
2500
ALPI PENNINE
2000
ALPI LEPONTINE
2000
1*

Il presente bollettino è uno strumento di valutazione regionale del pericolo valanghe. La sua consultazione non può escludere in alcun modo la necessaria capacità di valutazione locale del pericolo (singolo pendio) che è pertanto richiesta ad ogni utente.

2*

L'indicazione della tendenza non può sostituire la previsione per la cui disponibilità si rimanda alla consultazione di bollettini aggiornati.