SETTORE ALPI MARITTIME COZIE GRAIE PENNINE E LEPONTINE

Bollettino Valanghe - emesso dal C.do B. alp. Taurinense
alle ore 14:00 del  17/05/2019
per le esigenze dei reparti in attività in ambiente montano innevato
in collaborazione con il Servizio Meteo dell’Aeronautica Militare e AINEVA

 PREVISIONE (1) per il giorno 18/05/2019

STATO MANTO NEVOSO: ------- _-------_-------_Nelle ultime 12h sono state registrate sui settori occidentali e settentrionali, alle quote superiori ai 2000 m, nuovi apporti di neve fresca di circa 5-10 cm. Nel corso della giornata la perturbazione a carattere nevosa si intensificherà e interesserà anche i settori meridionali. Le nuove nevicate poggeranno con scarsa coesione su dei piani di scivolamento formati da preesistenti croste da fusione e rigelo. La ventilazione prevista di moderata/forte intensità formerà nuove placche da vento sollecitabile già al passaggio del singolo sciatore. Sono possibili valanghe spontanee, di piccole e medie dimensioni, di superficie a debole coesione o a lastroni. In relazione ai previsti quantitativi di neve fresca e alla forte attività eolica, localmente, il grado di pericolo potrebbe aumentare.

SOTTO SETTORE METEO ESPOSIZIONI PIÙ CRITICHE QUOTE PIÙ CRITICHE TENDENZA (2)
del PERICOLO  per i giorni successivi
AVVERTENZE
CIELO FENOMENI
ALPI LIGURI
2300

In considerazione dei recenti apporti di neve fresca, è richiesta una ottima valutazione locale della stabilità  ed individuazione dell'itinerario. Meteomont rammenta ARTVA, pala e sonda sempre al seguito.

Con questo bollettino ha termine l'attività previsionale invernale e con essa la valutazione del pericolo valanghe che comunque non può essere escluso in presenza di manto nevoso e per la cui valutazione sono sempre necessarie adeguate capacità di valutazione locale (singolo pendio).

ALPI MARITTIME
2200
ALPI COZIE
2200
ALPI GRAIE
2200
ALPI PENNINE
2000
ALPI LEPONTINE
2000
1*

Il presente bollettino è uno strumento di valutazione regionale del pericolo valanghe. La sua consultazione non può escludere in alcun modo la necessaria capacità di valutazione locale del pericolo (singolo pendio) che è pertanto richiesta ad ogni utente.

2*

L'indicazione della tendenza non può sostituire la previsione per la cui disponibilità si rimanda alla consultazione di bollettini aggiornati.