SETTORE ALPI MARITTIME COZIE GRAIE PENNINE E LEPONTINE

Bollettino Valanghe - emesso dal C.do B. alp. Taurinense
alle ore 14:00 del  22/02/2019
per le esigenze dei reparti in attività in ambiente montano innevato
in collaborazione con il Servizio Meteo dell’Aeronautica Militare e AINEVA

 PREVISIONE (1) per il giorno 23/02/2019

STATO MANTO NEVOSO: Croste da fusione e rigelo e da vento portanti e non portanti _su strati intermedi moderatamente consolidati._Il manto nevoso è in generale moderatamente consolidato sulla maggioranza dei pendii ripidi._Su tutta la regione è ancora presente una situazione di tipo primaverile che comporta all'interno del manto nevoso una veloce umidificazione e conseguente perdita di resistenza, in particolare nelle ore centrali della giornata e sui versanti esposti al sole. Sulle creste di confine dei settori occidentali-settentrionali, dell'arco alpino piemontese, sono state registrate raffiche di vento forte con provenienza prevalente N-NE. Tale situazione potrebbe dar luogo, alle alte quote, la dove il manto nevoso non ha ancora subito cicli di fusione e rigelo, a formazione di locali di piccoli accumuli eolici.

SOTTO SETTORE METEO ESPOSIZIONI PIÙ CRITICHE QUOTE PIÙ CRITICHE TENDENZA (2)
del PERICOLO  per i giorni successivi
AVVERTENZE
CIELO FENOMENI
ALPI LIGURI
2500

Evitare le attività al di fuori delle piste battute e segnalate nelle ore più calde della giornata specialmente sui pendii ripidi esposti al sole, alla base di salti di roccia. Meteomont rammenta ARTVA, pala e sonda sempre al seguito.

Per le attività al di fuori delle piste battute e controllate, oltre ad una attenta valutazione del pericolo locale, è necessario porre particolare attenzione alla situazione temporale in quanto, nelle ore centrali della giornata, il grado di pericolo potrebbe arrivare a 3 MARCATO per l'intensa umidificazione. Evitare gli attraversamenti di pendii sotto vento, cambi di pendenza e canaloni, dove il distacco è possibile già con debole sovraccarico. Il rialzo termico previsto per i prossimi giorni potrebbe causare distacchi spontanei di piccole o medie dimensioni, di fondo sui versanti esposti a sud.

ALPI MARITTIME
2500
ALPI COZIE
2500
ALPI GRAIE
2500
ALPI PENNINE
2200
ALPI LEPONTINE
2200
1*

Il presente bollettino è uno strumento di valutazione regionale del pericolo valanghe. La sua consultazione non può escludere in alcun modo la necessaria capacità di valutazione locale del pericolo (singolo pendio) che è pertanto richiesta ad ogni utente.

2*

L'indicazione della tendenza non può sostituire la previsione per la cui disponibilità si rimanda alla consultazione di bollettini aggiornati.